3.08.2011

La Guida pastorale per le celebrazioni liturgiche è lo strumento che accompagna la vita delle nostre comunità cristiane da Avvento ad Avvento, fornendo le indicazioni essenziali per la celebrazione quotidiana dell’Eucaristia, della Liturgia delle Ore e di altri momenti e forme rituali, in conformità al Calendario generale Romano o Ambrosiano, al Calendario nazionale e ai Calendari regionali e diocesani.
Ricorrono ad essa i vescovi e i presbiteri per esercitare il ministero della presidenza in un modo autenticamente ecclesiale. Giorno dopo giorno, la scelta delle celebrazioni da attuare viene ancorata a criteri oggettivi, determinati dal sapiente ordinamento liturgico. Si ricrea in tal modo in ogni comunità il senso genuino della tradizione della fede e della preghiera, grazie al quale si custodisce un processo di continuità tra le generazioni.
Cresce il numero dei diaconi che si avvalgono di questo prezioso strumento. Il loro ministero, originariamente posto al servizio della liturgia presieduta dal vescovo o dal presbitero, sempre più spesso si esercita anche in modo diretto soprattutto a vantaggio delle comunità sprovviste di presbiteri.
La Guida è consultata inoltre dai vari soggetti laici chiamati a svolgere uno specifico ministero liturgico, quali i sacrestani e gli addetti alla preparazione dei luoghi della celebrazione, i lettori e i salmisti, i ministri straordinari della comunione e gli animatori musicali.
Essa merita infine una specifica valorizzazione anche da parte di chi, pur non operando direttamente nel campo della liturgia – come i catechisti e i promotori dell’apostolato biblico, gli animatori della Caritas, della pastorale sanitaria, della pastorale ecumenica e della pastorale del lavoro, i membri dei gruppi missionari e familiari, ecc... – ha frequenti contatti con essa.
Ai redattori, che con competenza e generosità hanno accettato l’onere di predisporre e aggiornare la Guida, sia romana che ambrosiana, va la gratitudine delle nostre comunità diocesane.
Si aggiunge un grazie particolare a Sua Eminenza il Cardinale Dionigi Tettamanzi, che per nove anni ha guidato la Chiesa di Milano e ha firmato questa Guida a nome dei Vescovi Lombardi. Lo ricompensi il Signore con la ricchezza dei suoi doni e con l’abbondanza delle sue consolazioni per il generoso ed illuminato servizio pastorale prestato alla Chiesa ambrosiana e all’intera Regione Lombardia.
A Sua Eminenza il Cardinale Angelo Scola, chiamato a guidare la Chiesa di Milano, va il nostro saluto e il nostro augurio: «Benedetto colui che viene nel nome del Signore».

Mons. Dr. Claudio Magnoli
Presidente della Commissione Liturgica Regionale della Lombardia
Milano, 11 luglio 2011
Festa di san Benedetto, abate, patrono d’Europa